martedì 22 luglio 2014

Cucire il PUL

Bentornate a tutte.
Oggi vedremo come riuscire a cucire facilmente il PUL, la stoffa impermeabile usata nella confezione di pannolini e assorbenti lavabili, wet bag, coppette assorbilatte lavabili, mutandine copripannolino eccetera .
Il PUL è un tessuto laminato composto da una base per la maggiore in maglina di poliestere (ma anche in jersey o teletta di cotone), spalmata al rovescio con un sottilissimo strato in poliuretano, un film plastico con la peculiarità di essere traspirante. Ma cucire il PUL a rovescio, ovvero dalla parte dello strato plastico, può rivelarsi problematico.

Ci sono qualità di PUL che scivolano senza problemi sotto il piedino, ma a volte ci troviamo di fronte a un PUL particolarmente difficile in quanto il film plastico frena l'avanzamento del tessuto formando piegoline come queste che impediscono di andare dritto...


....e se riusciamo comunque a portare a termine la cucitura in modo decente, questa risulta tutta arricciata e il filo troppo teso si spezza scucendo irrimediabilmente il tutto.


Per ovviare a questi inconvenienti, si può acquistare un piedino in Teflon.



Il Teflon, come forse già sapete, è una materia plastica con un coefficente di attrito molto basso che lo rende particolarmente scorrevole anche sui tessuti più ostici. Usando questo particolare piedino, venduto nei negozi di rivendita macchine da cucire, il PUL viene cucito senza problemi.





Se non vogliamo comperare un nuovo piedino per pochi pannolini, o se il nostro negoziante di fiducia ne è sprovvisto e noi abbiamo solo il nostro piedino normale in metallo, possiamo ricorrere al vecchio trucco della carta velina.

Prendiamo un pezzo di carta velina, quella usata per i cartamodelli (ma va benissimo un qualsiasi pezzo di carta sottile, come la cartina che avvolge le arance oppure le veline che si trovano dentro le scatole da scarpe o ancora avanzi della carta velina dell'ultimo aquilone costruito coi bambini), la posizioniamo tra il piedino e il PUL e cuciamo tutto assieme. La velina diminuirà l'attrito e la cucitura scorrerà liscia.



Una volta terminata la cucitura, strapperemo via la carta velina con molta cautela, prima da una parte...


...e poi dall'altra.



Ecco qui la nostra cucitura bella dritta.



Adesso che avete imparato a cucire il PUL, siete pronte per i prossimi tutorial ^_^

Buon lavoro, a presto
Barbara TreTopini


 *AGGIUNTA DEL 16/10/2014
Visto che una lettrice (Silvia) ha commentato in questo tutorial di non aver trovato aghi dalla punta arrotondata per cucire il PUL, ritengo opportuno aggiungere una foto del tipo di ago che uso io. Essendo il PUL un tessuto di maglina dovremmo usare un ago specifico per tessuti estensibili; io uso aghi marca SCHMETZ Stretch codice 130/705H-S, solitamente numero 90/14 che è una grossezza che mi permette di cucire anche lo spessore del bordino FOE senza star lì a cambiare ago.
Questi aghi dalle mie parti li trovo anche in merceria, se non li hanno dovete rivolgervi a un negozio di vendita-assistenza macchine da cucire. Spero che l'informazione vi sia utile, buon lavoro!
Barbara

13 commenti:

  1. Uhhhh quanti trucchi interessanti :-) grazie

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    1. E non è tutto ;)
      Grazie a te, i tuoi commenti alimentano il mio blog!
      Buona giornata!!!
      Barbara

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    2. Eh lo so' avendo anch'io un blog, so quanto fa piacere leggere un commento ;-)
      Io sto finendo il mio primo lavoretto con macchina da cucire, cuscino allattamento per il prossimo in arrivo.. poi pubblicherò post in merito ih ih :-)

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    3. Avevano chiesto anche a me un tutorial sul cuscino allattamento, vorrà dire che linkerò il tuo alla mia conoscente!
      Alla prossima!

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  2. Ciao Barbara, e grazie per fare un blog sul questo! :)
    Io o una domanda, sto cercando dove comprare il PUL, in Italia, ma non trovo…. Mi può dare un consiglio?
    Grazie mille.

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  3. Ciao Breezy, un negozio che vende PUL in Italia è Il Passero Lavabile, vedi i tessuti che ha a disposizione qui: http://www.ilpasserolavabile.it/pannolini-lavabili/fai-da-te.html.
    Grazie a te per essere passata nel mio blogghino e buon lavoro ^_^

    Barbara TreTopini

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  4. Carissima sono passata per caso.....bello il tuo blog...
    confermo quello che hai pubblicato...sai sono i segreti della confezione....a chi piace cucire .....Strucon PepeSale

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    1. Ciao Michela, cucio da oltre 30 anni ed è per questo che conosco questi e mille altri barbatricchi per risolvere piccoli grandi problematiche del cucito, ma visto che tante mamme si approcciano alla macchina da cucire per la prima volta proprio provando a confezionare pannolini lavabili per i loro bebè e mi chiedevano dritte per cucire questo specifico tessuto ho ritenuto utile condividere i saperi ^_^

      Strucotto a te ciao!!!!

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  5. Ciao, ti seguo da più di un anno, da quando ho deciso di prendere la strada dei lavabili.. volevo farli da me, ma non ho avuto tempo..ora però voglio cucirmi dei training pants ma avevo letto da qualche parte che per cucire il pull o altre stoffe impermeabili si doveva utilizzare un ago dalla punta arrotondata. Con solo questa descrizione sono andata in merceria e in varie fiere ma nessuno sapeva aiutarmi.. cosa mi consigli?

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    1. Ciao Silvia, premesso che nemmeno io ho mai sentito parlare di aghi specifici per tessuti impermeabili mi pare strano che una buona merceria non ti abbia saputo indicare gli aghi più adatti...hai portato con te un pezzetto di tessuto affinchè possano capire di cosa hai bisogno? Magari prova a rivolgerti a un negozio di macchine da cucire, lì sapranno senz'altro servirti con più competenza.
      Se può esserti di aiuto ho appena aggiunto una foto degli aghi che uso io in fondo a questo tutorial ^_^
      Buon lavoro
      Barbara

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  6. Ciao barbara.
    Volevo fare una domanda:con il PUL posso creare anche dei veri indumenti o solo genere pannolini etc.?
    Grazie mille.

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    1. Visto che dove lavoro ora abbiamo avuto anche quella plastica trasparente che di solito si usa come tovaglia plastificata come vero e proprio tessuto (Campionario Moschino, solo lui può pensare di creare indumenti in PVC!), penso che si possano creare anche indumenti, perché no? Che siano comodi poi ho i miei dubbi.... ^_^

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